Ristoranti di Parigi: i migliori 5 segnalati dalla guida Michelin

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Parigi è la città della luce, del romanticismo, dell’arte e una delle capitali europee più visitate al mondo per le sue tantissime attrattive; su tutte spicca ovviamente la Torre Eiffel, simbolo non solo parigino ma di tutta la Francia, alla quale si aggiungono gli Champs Elysees, Place de la Concorde, la cattedrale Notre Dame ora in ricostruzione, la Basilica del Sacro Cuore, l’Arco di Trionfo. E poi il Louvre, il Moulin Rouge, l’Opera, i parchi, la Senna che scorre placida e, per la gioia dei bimbi, ma pure dei grandi, il Disneyland Resort Paris, per non parlare della cucina francese e dei meravigliosi ristoranti di Parigi!

Parigi è sempre una buona idea

D’altronde, per dirla alla Audrey Hepburn nel film Sabrina del 1954, “Parigi è sempre una buona idea” ed ogni occasione è buona per deliziare corpo e mente con una bella passeggiata per le vie della Ville Lumière. Ed il palato, perché Parigi vuol dire anche eccellenza gastronomica (ed enologica) planetaria, ricca di sapori ed esperienze multisensoriali con la sua “nouvelle cousine” conosciuta tra i buongustai di tutto il mondo per la capacità di realizzare fantasiosi menù. Tanto che l’Unesco nel 2010 ha annoverato la cucina francese nel patrimonio immateriale dell’Umanità.

 

I piatti parigini

Una curiosità: in un ristorante o bistrot parigino sono tre le portate che vengono servite, gli antipasti e/o primi piatti (hors-d’oeuvres o entrées), in genere paté, insalate, verdure crude, minestre, frutti di mare, salumi e così via, i secondi che sono il piatto principale (i plats), quali carne o pesce, patate in ogni tipo di cottura, e infine i dessert, come l’immancabile crema chantilly o anche i formaggi per i quali la Francia è famosissima.

È possibile ordinare à la carte, cioè scegliere quello che si vuole dal menù del ristorante, oppure optare per menù di 2 o 3 portate offerti ad un prezzo prestabilito e quindi maggiormente economico dei singoli piatti. Le bevande però sono escluse e si pagano a parte.

Ecco i migliori 5 ristoranti parigini segnalati dalla guida Michelin, per raggiungerli potete affidarvi all’applicazione Via Michelin, qui la guida completa per utilizzarla al meglio.

Pavillon Ledoyen

È un raffinato ristorante posizionato nel cuore degli Champs Elysées, uno dei più antichi di Parigi, che può vantare la bellezza di 3 stelle Michelin, ottenute anche grazie all’entrata nelle sue cucine dell’apprezzatissimo chef Yannick Alléno. Il ristorante propone una cucina francese super ricercata e curatissima, da assaporare sia a pranzo sia a cena, accompagnata da una stupenda carta dei vini. Tra i piatti, che si basano largamente quasi tutti su un sapiente e mediterraneo uso dell’olio di oliva, al top ci sono: cupolette di burro (dolce e salato), gli scampi alla mousse di mandorla, il carciofo.

Le Grand Véfour

Gioiello dell’arte decorativa del XVIII secolo, il ristorante ha di certo un bel po’ di anni sulle spalle, è stato fondato nel 1784, ma li porta benissimo. Due sono le stelle Michelin per il primo vero ristorante della storia aperto a Parigi che nel tempo è diventato il ritrovo enogastronomico di importanti uomini d’affari, artisti e politici.

Oggi i suoi menù sono opera dell’ingegnoso chef savoiardo Guy Martin, ideatore di piatti che traggono la loro ispirazione da ricordi di viaggio, profumi, colori, emozioni, sensazioni, emozioni, in grado di realizzare ricette classiche e inventive con gustosi componimenti e sapori delicati. Agli ospiti vengono proposti menù stagionali e servizio anche a pranzo con lo sfondo della meravigliosa scenografia dei giardini di Palazzo Reale.

Plaza Athénée

Il ristorante aperto all’interno dell’hotel Plaza Athénée è gestito da Alain Ducasse e può sfoggiare in tavola le sue bellissime e  meritate tre stelle Michelin. La location è centralissima (siamo nell’8° arrondissement), e il design che prende ispirazione dalle pietre preziose. Il Plaza Athénée propone menù semplici che si sposano felicemente con piatti più raffinati e sorprendenti nella composizione. Un esempio ne sono le lenticchie verdi accompagnate da pregiato caviale, quinoa con spugnole e contorno di asparagi. Ottima la carta dei vini.

Le Taillevent

Due sono le stelle Michelin per una vera istituzione parigina, dove piatti super chic vengono serviti in un raffinato e vecchio palazzo della città in cui assaporare l’abbraccio tra classico e moderno diviene la rappresentazione dell’essenza dell’alta gastronomia francese. Il menù propone ricette della tradizione riviste in chiave attuale e la carta dei vini è composta da 2000 etichette, nazionali e straniere. Da provare: risotto al farro spelta di Sault, oppure il boudin all’astice blu.

L’Arpège

Lo chef è Alain Passard, colui che ha dato un largo contribuito all’innovazione dell’alta cucina non solo francese ma mondiale, e le stelle Michelin sono tre. I piatti denotano una passione per i prodotti dell’orto e sono diventati delle vere e proprie icone copiate da tutti. Da provare: le capesante arricchite da una mousse al geranio, l’uovo in caldo/freddo condito con sciroppo d’acero ed una squisita torta di mele alle rose.P

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