Il roaming in Francia: usare lo smartphone nell’UE

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Come funziona il roaming in Francia? E’ possibile utilizzare il cellulare italiano durante il mio viaggio a Parigi? Come funziona il roaming UE?

Quando si viaggia all’estero è molto importante essere sempre connessi e poter ricevere ed effettuare telefonate. Per questo occorre sapere che, quando ci si reca in altri paesi dell’Unione Europea, non bisogna pagare delle tariffe aggiuntive per l’utilizzo del cellulare.

Il roaming come lo conoscevamo noi fino a qualche anno fa non esiste più: tutte le chiamate verso cellulari e rete fissa, ma anche gli sms e il servizio dati, verranno addebitati in UE, ad esempio in Francia, come si stesse utilizzando il dispositivo nel proprio paese di provenienza.

Stesso discorso per gli sms e le chiamate ricevute all’estero: anche in questo caso, non bisognerà pagare nulla, neanche se l’altra persona ha un altro fornitore di servizi. Prendiamo ad esempio il caso di una persona che vive in Italia e che ha un contratto con uno degli operatori di telefonia mobile italiani.

Nel caso di un viaggio in Inghilterra o a Parigi non dovrà preoccuparsi di costi aggiuntivi per telefonate e Sms da e verso altri paesi dell’Ue. Per utilizzare il roaming bisognerà avere a disposizione un cellulare e si potrà attivare questa funzione per brevi soggiorni all’estero.

Roaming, quando utilizzarlo e quando no

Di norma il roaming è adatto quando si passa più tempo nel proprio paese rispetto all’estero e quando si utilizza di più il cellulare in Italia piuttosto che quando si viaggia. Nel momento stesso in cui si varcano i confini nazionali e si entra in un altro paese dell’Ue si riceve un messaggio dal proprio operatore di telefonia mobile con tutte le informazioni sulla modalità roaming. Attenzione però, perché se ci si trasferisce all’estero in modo permanente, conviene acquistare una SIM nel nuovo paese.

Per scegliere tra i piani tariffari con giga e minuti inclusi quello migliore, è possibile utilizzare un comparatore di tariffe gratuito come Chetariffa. Attraverso questo portale, si possono confrontare, in pochi minuti, tutte le offerte in tempo reale e individuare le migliori con un colpo d’occhio. I diversi operatori di telefonia mobile possono applicare la politica di utilizzo corretto per garantire che i clienti abbiano tutti l’accesso e possano beneficiare delle norme sul roaming a tariffa nazionale quando si trovano in altri paesi dell’Ue.

Quando ci si trova in roaming bisogna sapere che non si applicano limiti al numero delle chiamate vocali e dei messaggi di testo, si avrà quindi sempre la garanzia che tutte le chiamate e gli sms non inclusi nel contratto verranno addebitati allo stesso importo che si pagherebbe se ci si trovasse nel proprio paese d’origine.

roaming in francia e UE

Roaming, i limiti in cui si può incorrere

Per un utilizzo corretto del roaming bisogna sapere che si applicano le regole e i limiti sulla quantità di dati che si possono pagare con la propria tariffa nazionale. Questo significa che bisognerà prestare la massima attenzione al momento della stipula del contratto: a seconda del fornitore, si corre il rischio che venga applicato un sovrapprezzo pari al massimale per i dati all’ingrosso in Ue.

Chi invece fosse in possesso di una carta prepagata potrà utilizzare il cellulare in tutti i paesi facenti parte dell’Ue senza dover pagare tariffe aggiuntive di alcun tipo. Anche in questo caso il discorso varia da operatore a operatore, in quanto alcuni gestori possono applicare un limite ai dati per il roaming a tariffa nazionale.

Ogni operatore può controllare in qualsiasi momento l’attività di roaming di ciascun cliente negli ultimi 4 mesi. Qualora l’utente in questo lasso di tempo abbia passato più tempo all’estero che nel proprio paese, e qualora l’uso del roaming superi quello nazionale, l’operatore potrebbe richiedere al cliente di chiarire la sua posizione. Il rischio è che l’operatore inizi ad applicare un sovrapprezzo al consumo di roaming.

Chi invece vive in Italia ma, per motivi di lavoro, si reca quotidianamente all’estero (vedi i transfrontalieri), potrà scegliere un operatore di telefonia mobile di uno dei due paesi e avvalersi del roaming a tariffa nazionale.

Il Roaming nei paesi Extra UE

Se il roaming è molto vantaggioso per quanto riguarda i paesi dell’UE, così non è se si parla di paesi extraeuropei. Prima di organizzare un viaggio all’estero, è sempre una buona idea controllare i prezzi applicati dall’operatore così da non andare incontro a brutte sorprese.

A parte questo, possiamo dire che negli ultimi anni i servizi di roaming sono venuti sempre più incontro alle esigenze dei clienti, rendendo così molto più pratico organizzare viaggi all’estero.

Per maggiori info: https://europa.eu/youreurope/citizens/consumers/internet-telecoms/mobile-roaming-costs/index_it.htm

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